hesse parla di sé
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«dipingere è meraviglioso. un tempo credevo di avere gli
occhi e di essere un passante attento in terra. ma ciò incomincia
appena adesso … e mi libera dal mondo dannato della volontà.»
da una lettera del 21.4.1917 a walter schädelin
«produrre con la penna e col pennello è per me il vino, la
cui ebbrezza scalda e fa bella la vita tanto da poterla
sopportare.»
da una lettera del 21.12.1920 a franz karl ginzkey
«un giorno scoprii una gioia tutta nuova. incominciai già
quarantenne, tutt’a un tratto, a dipingere. non che mi ritenessi
un pittore, o che lo volessi diventare. ma dipingere è
meraviglioso, rende più lieti e più pazienti. non si hanno le
dita nere dopo, come nello scrivere, ma rosse e blu.»
da autobiografia, 1921
tutte le citazioni da: acquerelli, roma 1997
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