sarà come l’arca di noè, il cane, il gatto, io e
te. le parole della canzone di sergio endrigo ben si adattano alle opere
pittoriche di salvatore carbone, artista per certi versi minimalista per l’impianto
scenico dei suoi quadri, poiché gli basta un volto ingrandito, una
panchina con un cane, un uomo sul tetto di un palazzo per raccontare una
storia. elementi naturali e sentimenti comuni sono rappresentati con
sintesi formale e felice scelta cromatica di impronta matissiana.
carbone mette spesso nei suoi lavori l’uomo solo di
fronte al suo destino, ma a cui basta la compagnia di un cane, di un
gatto, di un fiore o di un albero per farlo sentire meno solo e più
fiducioso.
i quadri di questo artista sono dunque metafore ricche
di poesia, dalle quali traspare il tema della vita nella sua complessità.
i colori ci aiutano a vivere, si potrebbe dire per l’opera
di salvatore carbone sia per le sue tematiche sia per l’intensa
policromia che usa quando dipinge.
gianantonio ossani